Come creare il proprio profumo da soli? Guida, precauzioni e accordi semplici

Primo piano di un laboratorio artigianale di creazione di profumi con flaconi di oli essenziali, pipette, becher, mouillettes e materie prime naturali su un tavolo in legno.

Che Lei sia un intenditore o un neofita, potrebbe avere la curiosità di creare il Suo profumo da solo. Questa esperienza può rivelarsi molto divertente, ma anche estremamente istruttiva, permettendoLe di scoprire il lato scientifico che si cela dietro la composizione di una fragranza. Ecco alcune raccomandazioni per realizzare il Suo profumo.

La realtà del mestiere di profumiere

Prima di tutto, è bene sapere che un «vero profumo» richiede da uno a due anni di orchestrazione, per giungere a una formula equilibrata tra le note di testa, le note di cuore e le note di fondo. Creare un profumo richiede quindi molto tempo e molta pazienza.

Ogni profumo necessita di una formula composta da 30 fino a 100 ingredienti diversi che permetteranno di creare una composizione armoniosa, capace di suscitare un’emozione. È importante non copiare un profumo già esistente sul mercato, e osare sperimentare per uscire dai sentieri battuti e realizzare un vero e proprio atto creativo.

Contrariamente a quanto si pensa, più la formula del Suo profumo sarà breve, maggiore sarà la sua qualità. D’altra parte, è del tutto normale non essere soddisfatti fin dalla prima creazione. Realizzare un profumo richiede un certo talento, che si sviluppa nel corso di numerose creazioni.

Infatti, «con le stesse 7 note musicali, si può comporre la musica di Mozart oppure semplicemente fare rumore».

Le precauzioni da adottare prima di iniziare

Alcune precauzioni vanno prese prima di cimentarsi nella creazione di un profumo. Innanzitutto, presti attenzione alle composizioni che realizzerà e alle materie che sceglierà. A volte, alcune materie prime naturali o prodotti di sintesi possono provocare allergie.

Di norma, i profumi vengono quindi testati prima di essere commercializzati sul mercato (ogni test rappresenta peraltro un costo piuttosto importante, compreso tra 2.000 e 3.000 euro).

Per evitare rischi di reazioni, testi il Suo profumo sui Suoi vestiti piuttosto che direttamente sulla pelle.

Come orchestrare il proprio profumo da soli?

Le consigliamo di non realizzare un profumo a partire da troppe materie prime, con il rischio di intraprendere un lavoro troppo complesso che potrebbe deluderLa. È infatti molto difficile rispettare la piramide olfattiva e orchestrare adeguatamente le note di fondo, le note di testa e le note di cuore in modo da creare una fragranza armoniosa ed equilibrata.

La cosa più semplice, se è alle prime armi, è orientarsi verso materie prime che Le piacciono molto, che Le corrispondono e che appartengono alla Sua famiglia olfattiva.

Inoltre, in profumeria, la somma di 1+1+1 non equivale a tre sentori, ma sarà il risultato di un’alchimia. Quando quest’ultima è ben riuscita, sarà molto difficile identificare i tre componenti.

Quali accordi realizzare in un profumo? (Idee e ricette)

Ecco alcuni esempi di accordi sorprendenti all’interno di una stessa fragranza che può sperimentare:

  • L’Accordo Tè: Associare una nota gelsominata fresca a una nota di violetta e di bergamotto.
  • L’Accordo Mojito: Associare il lime, il rum, la menta e lo zucchero.

Gli accordi semplici e classici che funzionano

Per evitare le cacofonie e ottenere una composizione armoniosa, Le raccomandiamo di realizzare accordi semplici con 3 o 4 componenti al massimo, oppure di riprodurre accordi che hanno spesso dimostrato la loro efficacia. Ecco alcuni esempi:

  • Accordo Cologne: Essenza di bergamotto, o essenza di arancio, essenza di petit grain, essenza di neroli e assoluta di fiore d’arancio (cfr. Eau de Cologne).
  • Accordo Legnoso Fresco: Essenza di bergamotto, essenza di petit grain ed essenza di cedro.
  • Accordo Esperidato Legnoso: Essenza di pompelmo ed essenza di vetiver.
  • Accordo Orientale Semplice: Assoluta di vaniglia ed essenza di patchouli.
  • Accordo Cipriato Floreale: Essenza di rosa, assoluta di rosa ed essenza di patchouli.
  • Accordo Floreale Legnoso: Essenza di rosa, assoluta di gelsomino ed essenza di vetiver.

Come scegliere le materie prime e l’alcol?

Le materie prime possono essere molto diverse a seconda dei fornitori e presentare notevoli differenze di qualità.

Inoltre, l’alcol è necessario per diffondere le materie prime. Agirà come eccipiente e permetterà di far diffondere la fragranza. L’alcol puro o l’alcol a 80° è difficile da reperire in Francia (a differenza dell’Italia, dove è in vendita nei supermercati).

Per questa ragione, alcune persone ricorrono alla vodka biologica, frequentemente utilizzata per sciogliere le essenze. L’altra alternativa può essere associarle a un corpo grasso inodore. Il sillage sarà più discreto e conferirà una presenza più intima (questa realizzazione prende il nome di concreta).


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