L’Eau de Lit di Guerlain: L’arte della biancheria pulita e del cocooning

L’Eau de Lit, venduta esclusivamente nei nostri punti vendita Guerlain, è un prodotto di cui sono fiera, perché all’epoca l’idea mi frullava in testa, senza che alcuna richiesta mi fosse stata fatta dal marketing.
L’ispirazione: Un sogno di freschezza
Sognavo da tempo un prodotto che profumasse di biancheria pulita, l’odore delle lenzuola che hanno sventolato nel vento fresco di un giardino in campagna, in un mattino frizzante, e che al loro passaggio hanno rubato tutte le sue fragranze aromatiche e verdi.
Nelle note di fondo, immaginavo delle note muschiate che anch’esse profumano di pulito, ma che potessero anche avvolgerLa in un bozzolo accogliente.
Ho proposto nel 2005 questo prodotto al servizio marketing, che non ne è stato convinto subito al 100%. La direttrice mi disse quando le presentai il prodotto finito, nome e concept: “lo metteremo in edizione limitata e vedremo”.
Questo prodotto ha avuto un tale successo che oggi è un prodotto a catalogo e le cui vendite sono in costante crescita. Innanzitutto il profumo piace a tutto il mondo, l’ho proposto nel corso dei miei numerosi viaggi: Giappone, Stati Uniti, Europa, Russia, ecc.
E non ho incontrato una sola persona che non sia stata conquistata da questo prodotto! Inoltre, è una superba idea regalo: per circa lo stesso prezzo di un bel mazzo di fiori, è una fragranza per la casa che sedurrà chiunque la riceva.
Come utilizzare l’Eau de Lit?
Sui cuscini, sulle lenzuola, 5 minuti prima di andare a dormire, nella stanza, sulle tende, ecc. Glielo garantisco, farà dei bei sogni. Quando viaggia, lo porti con sé nella valigia: sarà felice di purificare l’aria della Sua camera d’albergo e potrà così ricreare la Sua piccola bolla di comfort dal profumo irresistibile.
Storia: L’art de vivre di Guerlain
In casa Guerlain, l’arte del profumo e l’art de vivre sono sempre stati una cosa sola. Nel 1900, si profumavano i guanti così come i fazzoletti o la scollatura; il sillage sottolineava il gesto, segno di raffinatezza e buon gusto. Anche le dimore godevano dei favori del profumiere.
Egli offriva loro in pot-pourri i suoi accordi di rosa o di gelsomino, si insinuava negli armadi, tra le lenzuola appena inamidate, vi deponeva alcune fragranze in cuscinetti di flanella. Oggi Guerlain reinventa una di queste delicate tradizioni con l’Eau de Lit, il cui uso si scopre come si legge una storia d’amore.
Descrizione poetica e olfattiva
“Lei si alza spesso più presto perché sa che amo oziare al mattino. Con il tempo, si concede molto alle anime sognatrici. Circondo il suo cuscino con le mie braccia, il naso immerso nel cotone, e chiudo gli occhi. La rivedo come ogni sera, mentre si rannicchia contro di me sotto le lenzuola. Birichina. L’ora della tenerezza è scoccata.
Le lusinghe di Morfeo non hanno alcuna presa su di me, preferisco il suo grazioso stratagemma così ben preparato. Lei non si profuma, concede al letto questa felicità per meglio mescolarvi il suo odore.
Il profumo dei nostri amori ha così questa sfumatura dolce, aromatica e legnosa che evolve con il desiderio e il calore dei corpi. È innanzitutto una freschezza satinata quella che sento: il bergamotto e le foglie di coriandolo che un po’ di anice stellato inebria con i suoi accenti liquorosi.
Sottilmente, questa freschezza sfuma; le note fiorite del neroli e della salvia cominciano a turbare i miei sensi. Avvolgenti, si fondono sulla mia pelle e sulla sua, si annidano nelle sue curve e mi catturano. Poi la stringo, cullato dalla vaniglia e dai muschi bianchi che inteneriscono il legno di cedro in un corpo a corpo sensuale.
La profondità e la dolcezza permangono perché il ricordo di questo profumo abbraccia quello delle immagini. La giornata comincia bene. Fuori, le lenzuola svolazzano al vento come un cenno d’intesa a quel momento che non vedo l’ora di ritrovare la sera.”