Il Lillà in Profumeria: Il fiore muto della primavera

Il lillà mi evoca il ricordo del giardino dei miei nonni, adoravo immergere il viso nei suoi grappoli colorati. Il suo solo profumo basta a evocarmi l’arrivo della bella stagione, ricordo anche canzoni talvolta nostalgiche come Les Lilas di Georges Brassens, Le Temps des lilas di Barbara o ancora Le Poinçonneur des Lilas di Serge Gainsbourg.
Storia, Poesia e Simbolismo
Come tutti i fiori in Francia, il lillà ha un significato amoroso: bianco è l’innocenza, malva è l’amore nascente. Il lillà è anche il simbolo della religione cristiana, è un fiore che veniva montato a rosario per accompagnare i pellegrini.
La sua fragranza delicata ha ispirato anche numerosi poeti:
«Nei giardini di mio padre,
I lillà sono in fiore
Tutti gli uccelli del mondo
Vengono a fare i loro nidi
La quaglia, la tortora e la bella pernice»
Botanica e Origini
Nome botanico: Syringa vulgaris
Famiglia botanica: Oleacea
È originario dell’Europa Centrale, dell’Europa dell’Est e della penisola balcanica. Il suo nome deriva dal persiano Lîlak o Nîlak che significa malva o blu. Si contano non meno di 30 varietà di lillà che si piantano da novembre a marzo con una fioritura in maggio.
Il lillà è un albero i cui colori si armonizzano con quelli della primavera, è talvolta malva, viola o bianco. Il lillà si sviluppa su terreni neutri o calcarei. I suoi fiori crescono a grappolo e prediligono le regioni dal clima dolce e temperato.
Un “Fiore Muto”: Ricostituzione e Tecnica
È impossibile estrarre l’odore del lillà con i procedimenti classici. Non è quindi possibile ottenere un’essenza (cfr. Distillazione) di lillà o un’assoluta (cfr. Estrazione con solventi volatili).
È un fiore muto, così come il mughetto, il caprifoglio, il pisello odoroso, la siringa, la violetta e il giglio. È necessario ricostruire il suo odore attraverso un accordo a base di materie prime naturali e di sintesi (cfr. Sintesi).
Al giorno d’oggi, è anche possibile utilizzare la tecnica dell’headspace (cfr. Head space) che aggiungerà naturalezza nelle note di testa (cfr. Note di testa).
L’accordo Lillà
Per ricostruire un lillà, il profumiere utilizzerà molte note comuni a quelle del mughetto, ma al posto di aggiungere alla composizione la nota animale (cfr. Note animali) di indolo (isolata dal gelsomino), il profumiere aggiungerà piuttosto la nota animale del paracresolo.
Principali costituenti chimici: Linalolo, cis-3-esanolo, terpineolo, lilial, idrossicitronellale, citronellolo, isoeugenolo, APE, eliotropina.
Descrizione Olfattiva e Utilizzo
Il profumo del lillà è delicato, tenero e fa parte delle note floreali fresche e primaverili della profumeria. Il lillà possiede una sfaccettatura che ricorda il mughetto e un’altra che ricorda il mimosa. Evoca il pastello.
Il lillà è fresco, floreale, cipriato (cfr. Sfaccettatura cipriata), dolce, cremoso, cosmetico, primaverile, romantico, mandorlato e verde.
Non è una nota molto frequentemente utilizzata in profumeria come solinota, poiché l’esercizio non è facile. È generalmente associata ad altri fiori (cfr. Famiglia floreale). È una nota difficile da lavorare perché, essendo molto utilizzata nei profumi per ambienti, nelle candele, nei bagnoschiuma, non è percepita come una nota elegante, mancherebbe di sofisticatezza.
Profumi che contengono il Lillà
Ecco un elenco di profumi che contengono il lillà:
- Idylle, Chants d’Arômes, Champs Elysées di Guerlain
- En Passant delle Éditions de Parfums Frédéric Malle
- White Linen di Estée Lauder
- Love di Chloé
- Lilac Path di Aerin
- Lilas Exquis di Jacques Fath
- Parco Palliadiano VII di Bottega Venetta
- Ceci n’est pas un flacon Bleu 1.2. di Histoires de Parfums
- Rue des Lilas di Phaedon
- A lilac A day di Vilhelm
- Guilty di Gucci
- Lilac Love di Amouage
- Désarmant della Parfumerie Moderne
- Lilas Mauve di Yves Rocher
- Amour Amour di Jean Patou
- Fleurs d’Interdit di Givenchy
- Air du Temps Nina Ricci
- Fleur de Portofino Tom Ford
Esiste un lillà mielato, è l’albero delle farfalle chiamato Buddleia, in un accordo che accompagna il mimosa di Champs-Élysées, il primo profumo che ho sviluppato presso Guerlain.