La Magnolia in Profumeria: Un fiore solare dalle note agrumate

L’essenza o olio essenziale di magnolia utilizzata in profumeria proviene dalla Cina, più precisamente dalle province di Guanxi e anche di Fujian, ed è commercializzata dalla società Floral concept. Si tratta di piantagioni di alberi che misurano dai 10 ai 15 metri di altezza.
Una raccolta artigianale
La raccolta avviene a mano. I raccoglitori si arrampicano sugli alberi con l’aiuto di impalcature di bambù e i fiori vengono colti uno ad uno. Sono più piccoli di quelli che conosciamo in Europa. Il nome dato dai cinesi è Michelia Alba (famiglia botanica delle Magnoliacea).
La raccolta si effettua in due periodi:
- Maggio/Giugno: periodo principale in cui la fioritura è più abbondante.
- Da settembre a novembre: secondo periodo di raccolta e di distillazione, meno abbondante.
Botanica e Storia
La magnolia è un albero che possiede fiori dai petali spessi, rosa, di colore crema o bianchi, con una forma delicata di tulipano o di stelle puntate verso il cielo.
La varietà Magnolia Grandiflora è una delle numerose varietà profumate di questa famiglia di alberi a fiori. Il nome magnolia deriva da un omaggio al celebre botanico della fine del XVII secolo: Pierre Magnol.
L’essenza viene distillata sul posto, in modo piuttosto artigianale, ed è venduta per tradizione sul mercato locale per un consumo aromatico. Solo una parte della produzione viene esportata per l’industria della profumeria dagli anni Novanta.
La Magnolia in Profumeria
La magnolia è un fiore in realtà molto poco utilizzato in profumeria. È stato Maurice Roucel a farmela scoprire durante la creazione de l’Instant de Guerlain, ed è nello sviluppo di questo profumo che ho incontrato questo fiore.
Accompagna molto bene i fiori solari, come l’ylang ylang, il gelsomino Sambac, il fiore di frangipane ecc.
Un fiore bianco singolare
La magnolia è un bellissimo fiore bianco che fiorisce in primavera: viene classificata in profumeria nella categoria dei fiori bianchi, fiori al contempo estroversi, luminosi e sensuali, dotati di un’aura molto femminile.
Molti fiori bianchi contengono Indolo: una molecola dal sentore animale e quindi considerata sensuale. Questa molecola può essere isolata e utilizzata da sola per rafforzare il lato naturale di un bouquet floreale. Anche se la magnolia è classificata in questa famiglia floreale dei “fiori bianchi”, non possiede potenti note indoliche.
Descrizione Olfattiva
Famiglia olfattiva: Floreale
Esistono due essenze dai profumi molto diversi:
- L’essenza dei fiori: nota floreale, fresca e voluttuosa. Questo olio essenziale del fiore possiede una sfaccettatura quasi più agrumata che floreale. Al tempo stesso leggera e voluttuosa. Presenta una grande freschezza agrumata, con un leggero accento di pera e di rosa, sfumata da note verdi. Poi una sfaccettatura floreale solare dolce con accenti vanigliati si svela poco a poco.
- L’essenza delle foglie: nota erbacea, floreale, aromatica. Le foglie sono ugualmente utilizzate in profumeria, anche se il profumo è un po’ più difficile da utilizzare rispetto a quello dei fiori.
Richiamo tecnico: La Piramide Olfattiva
La nota floreale interviene nella nota di cuore, la magnolia interviene sia nelle note di testa che in quelle di cuore. Ricordiamo cos’è la piramide olfattiva.
Si rappresenta visivamente, a scopo didattico, l’architettura di un profumo sotto forma di una piramide olfattiva il cui vertice costituisce le note di testa, la parte mediana le note di cuore e la base le note di fondo. È uno schema “a trittico” spesso utilizzato dai marchi per descrivere una fragranza.
In realtà, ogni parte di questa piramide rappresenta note che si intrecciano le une con le altre e si rispondono. È così che, quando un profumo è ben costruito, fin dall’inizio si possono percepire le note di fondo.
Si dice allora che “l’involo prepara la sua conclusione“. Si tratta dunque di una rappresentazione concettuale della realtà del profumo; in effetti, tutto evapora più o meno nello stesso momento in un gioioso disordine.
Definizione delle note di cuore
Sono le note che si sprigionano dopo l’involo delle note di testa, è la parte mediana della piramide. Vengono chiamate anche le curve, le rotondità del profumo; queste note di media persistenza sono trasportate dalle note di testa.
Sulla striscia di carta chiamata mouillette o tocco olfattivo, oppure sulla pelle, bisognerà attendere almeno 15-20 minuti per scoprirle davvero. Tenendo conto che attraverso le note di testa è possibile averle già percepite. Queste note, a seconda del supporto, non produrranno lo stesso effetto.
Alcuni Profumi contenenti Magnolia
- Instant De Guerlain
- Eau De Magnolia di Frédéric Malle
- Bronze Goddess di Estée Lauder
- Sensuel di Bulgari
- Marry Me di Lanvin
- Magnolia Nobile di Acqua di Parma
Uso tradizionale
I malesi utilizzano non i petali bensì le foglie per profumare le loro case, i loro bagni e i loro vestiti, mentre il legno di questo albero è spesso utilizzato nella fabbricazione dei mobili.