I Profumi Solari: Salicilati, Fiori Bianchi e Monoï

Difficile per me rientrare dopo aver trascorso splendide vacanze al sole; nostalgica di quegli odori, Le invio attraverso questo articolo qualche raggio di luce.
La Storia della nota solare (Ambre Solaire)
In Europa, il riferimento olfattivo associato alle note solari è l’Ambre Solaire di L’Oréal, costruito attorno ai salicilati di benzile, mentre negli Stati Uniti il riferimento è il prodotto solare Hawaïan Tropic, il cui profumo molto opulento è costruito attorno a note di noce di cocco.
Il segreto: i salicilati di benzile
L’Oréal, nel suo Ambre Solaire, utilizzava il salicilato di benzile per le sue proprietà di filtro solare. Nel corso delle sue ricerche, l’azienda finì per mettere a punto filtri solari ben più efficaci e soppresse questo vecchio filtro. La conseguenza fu un calo significativo delle vendite dell’Ambre Solaire.
La formula fu quindi successivamente rielaborata per reintegrare il famoso salicilato di benzile, non più come filtro solare ma per il suo effetto olfattivo, divenuto un riferimento solare per il consumatore. In una parola, doveva profumare di sabbia e di pelle scaldata dal sole. Si tratta di molecole di sintesi: il benzile amile e il cis 3 esenile.
I Fiori Bianchi: Regine del Sole
Il Gelsomino
- Il Jasmin Grandiflorum che può provenire da Grasse, dall’Egitto, dall’India o dall’Italia.
- Il Jasmin Sambac dell’India, dall’odore più «aranciato e solare».
Per raccogliere questa materia prima naturale, le raccoglitrici devono alzarsi molto presto. Le più abili raccolgono da 500 a 700 kg di fiori all’ora e per ottenere 1 kg di concreta occorrono 10.000 fiori.
La Tuberosa
La tuberosa è esotica e narcotica; si trova nell’India meridionale e in Egitto. Ne esiste in quantità molto ridotta anche a Grasse. In India, viene raccolta ogni mattina da maggio a dicembre. Il nome di questo fiore, in hindi, significa «profumo della notte».
Infatti, decora le finestre e la camera nuziale durante il periodo della cerimonia di matrimonio. Nei primi tre giorni, gli sposi non si vedono. Devono attendere il quarto giorno per potersi avvicinare.
È allora che la tuberosa entra in scena per calmare l’ansia dei giovani sposi e stimolare il piacere. Ufficialmente erotica, la tuberosa è, insieme al gelsomino, il fiore complice dell’amore.
L’Ylang-Ylang
Il fiore di ylang-ylang (cananga) proviene da un albero e ha la forma di una grande stella scarmigliata. Per gli indonesiani è il «fiore dei fiori». Estremamente esotico, mostra una natura esuberante ed estroversa. Dai vulcani, dal Madagascar o da Mayotte, ha ereditato un lato floreale esplosivo che dona molti colori ai profumi.
L’ylang-ylang, con le sue note cremose e carnali, ricorda il monoï solare. Possiede una dimensione sensuale, lasciva e inebriante, pur essendo al contempo selvaggio e narcotico. Grazie al procedimento di distillazione, l’ylang può dare diverse frazioni (extra, prima, seconda, terza).
I Fiori Esotici e Ricostituiti
Il Fiore di Frangipane
Il fiore di frangipane è un fiore sacro in India, la cui abbondante fioritura viene invocata con preghiere ardenti. Questo fiore sacro e delicato non rilascia il suo profumo. I profumieri devono quindi ricorrere a «un fiore di laboratorio», procedendo a «una ricostituzione», ovvero una formula che integra una decina di componenti.
Il Fiore di Tiaré e il Monoï
Il tiaré è un arbusto tropicale sul quale cresce il fiore di tiaré di colore bianco, simbolo nazionale di Tahiti. Oggi è disponibile come prodotto naturale, per estrazione. Viene utilizzato con parsimonia, poiché la sua fragranza risulta in definitiva piuttosto deludente.
Il Monoï di Tahiti: ottenuto per macerazione di almeno 10 fiori di tiaré per litro di olio di copra raffinato (olio di cocco), il prodotto viene poi purificato per filtrazione. I fiori di tiaré possono essere trattati anche in modo artigianale con un procedimento simile all’enfleurage.
Il Pittosporum, la Gardenia e il Foul
- Il Pittosporum: Questo fiore proveniente da un arbusto (alloro australiano) ha una fragranza a metà tra il fiore d’arancio e il gelsomino. È impossibile ottenere un’essenza o un’assoluta; il profumiere deve quindi riprodurne l’odore con l’aiuto di un accordo.
- La Gardenia: Il suo odore cremoso e delizioso possiede una leggerissima sfaccettatura di fungo fresco, appena arricchita da un tocco di noce di cocco. Il profumiere procederà quindi a una ricostituzione.
- Il Foul: Fiore molto simile alla gardenia, molto apprezzato in Medio Oriente. Anch’esso deve essere ricostituito.
Altri ingredienti solari
- Il Bergamotto e il Mandarino: Ricordano il sole e la freschezza dei paesi mediterranei (Calabria).
- Le Note Marine: Note di sintesi (Calone, Hélional) o naturali derivate dalle alghe.
- La Mimosa: L’assoluta di mimosa è un prodotto naturale. La sua fragranza cipriata, floreale e ricca esprime una tonalità verde dovuta alla presenza delle foglie durante l’estrazione.
- L’Immortelle: Evoca il sole, la spiaggia, il mare, i profumi della macchia corsa. È un fiore speziato, di carattere, molto poco utilizzato perché difficile da domare.
- La Noce di Cocco: Evoca le vacanze (Piña Colada). Lavorata a partire da una molecola, l’aldeide C18 (possibile anche in versione naturale).
Alcuni esempi di profumi solari
- Mayotte (Mahora) Guerlain (fuori produzione)
- Quand vient l’été Guerlain (fuori produzione)
- Ylang Vanille Guerlain (fuori produzione)
- Embruns d’Ylang Guerlain
- Mimosa Tiaré Aqua Allegoria Guerlain (fuori produzione)
- Coco Fizz, Aqua Allegoria Guerlain
- Parfum Terracotta Guerlain
- L’Instant Guerlain
- Cruel Gardénia Guerlain
- Dune Dior
- Ombre bleue Jean-Charles Brosseau
- L’eau ensoleillante Clarins
- Beyond Paradise Estée Lauder
- Sables Annick Goutal
- Vanille Galante Hermès
- L Lolita Lempicka
- Moheli Diptyque
- Songes Annick Goutal
- Bronze Goddess Estée Lauder
- Replica (Beach Walk) Martin Margiela
- Ylang Le Labo
- Sabbia Bianca Profumun Roma
- Soleil Blanc Tom Ford