Il Sesamo in Profumeria: Una nota gourmand e tostata

Il sesamo è una parola resa immortale dai racconti delle Mille e Una Notte, «Sesamo, apriti» nel racconto di Ali Babà e i 40 ladroni.
Anche se l’origine è stata messa in luce in questo racconto, essa significa tutt’altro, vale a dire un metodo appropriato, come una parola d’ordine o una lettera di raccomandazione, per farsi aprire un passaggio o un luogo molto riservato. Il legame tra il seme di sesamo e la chiave che permette di aprire la grotta o i luoghi segreti resta piuttosto oscuro.
Nel VI secolo a.C., si narra che gli Assiri facoltosi utilizzassero quest’olio per la cura della loro pelle. I semi di sesamo hanno svolto un ruolo quotidiano fin dai tempi più remoti. È una pianta che apre la porta del nostro appetito e delle nostre narici.
Origine e Botanica
Nome botanico: Sésamum indicum
Originario dell’Africa Centrale e dell’Oriente, il sesamo appartiene alla famiglia delle Pedaliaceae. Il sesamo comprende 36 specie e si trova oggi in 60 paesi; il sesamo indiano è la varietà più utilizzata.
La pianta misura da 60 cm a 2 metri di altezza e possiede numerose capsule che ricordano un po’ le bocche di leone, contenenti i semi di sesamo, una sessantina di piccoli semi oleosi simili ai semi di lino. I fiori sono di colore bianco o rosso vinaccia.
Possono essere consumati tal quali, disidratati, grigliati, tostati, biondi, bruni o neri, oppure pressati sotto forma di olio. L’olio di sesamo può essere estratto a freddo per la cosmetica o a caldo per uso industriale.
Utilizzo culinario e tradizionale
Questa pianta è molto utilizzata nella cucina del Sud-Est asiatico per conferire sapore ai piatti. In Giappone, i semi di sesamo tostati vengono mescolati al sale per ottenere il Gomasio. In Medio Oriente, il sesamo viene ridotto in purea per preparare il famoso Tahini. Molto apprezzato in Medio Oriente ma anche in India, sia in cucina che nella medicina ayurvedica.
Il Sesamo in Profumeria: Una nota di nocciola e pane caldo
Il suo sentore in profumeria è molto fedele al seme che si consuma. È al tempo stesso esotico e speziato, con una sfaccettatura gourmand non zuccherata dall’odore di nocciole caramellate. Il sesamo possiede effetti di pane caldo, sciroppo d’acero, caffè e arachide.
Il suo utilizzo è piuttosto raro in profumeria. È ormai disponibile come prodotto naturale. Si sposa particolarmente bene con le note vanillate, legnose e orientali (cfr. Famiglia orientale, Famiglia legnosa).
Estrazione con CO2
Per essere utilizzato in profumeria, il sesamo viene il più delle volte trattato mediante estrazione con CO2, un procedimento che consente di preservarne il sentore originale (cfr. Estrazione con CO2).
Virtù cosmetiche e salute
È un seme ricco di lipidi e di acidi grassi insaturi. Può essere utilizzato in cosmetica poiché è molto nutriente e dona morbidezza alla pelle.
- Ricco di antiossidanti come la vitamina E, combatte l’invecchiamento cellulare.
- Il sesamo riduce la pressione arteriosa, con effetti benefici per la salute cardiovascolare e intestinale.
- Il seme di sesamo stimola l’attività intellettuale e la memoria; è ricco di lignani che svolgono un ruolo simile a quello degli estrogeni.
- Il seme è fonte di minerali e oligoelementi rimineralizzanti e di fibre: 60 ml di semi di sesamo apportano più calcio di 250 ml di latte.
- Il sesamo è ricco di fosforo, magnesio, zinco, manganese, rame, ferro e vitamine B1, B2, B6 & B3.
Profumi a base di sesamo
Ecco l’elenco delle fragranze a base di sesamo:
- Ambre Narguilé e Épices Marine di Hermès
- Pour La Fin Du Monde di État Libre d’Orange
- Florabellio di Diptyque
- Night Call di Ex Nihilo
- Ange Noir di Givenchy
- Désert suave di Liquides Imaginaires
- Haramens di Pierre Guillaume
- Kedu di Memo
- Jade Leaf Tea di Jo Malone
- Pavillon Rouge di Jovoy
- Aqua Kenzo pour Homme di Kenzo
- Dolce Flore di Incalmo
- Trouble-Fête di Givenchy
- Osiris di Delacourte Paris