La Sfaccettatura Gourmand: La guida alle note dolci (Vaniglia, Caramello, Tonka)
Prima di definire la sfaccettatura gourmand, occorre sapere che un profumo si compone di un’architettura complessa, costruita attorno a 5-10 componenti diversi, che si assemblano per creare un “accordo”. L’accordo principale della fragranza potrà poi essere arricchito da diverse sfaccettature (più un profumo possiede sfaccettature, più sarà complesso). Inoltre, si distinguono i diversi profumi in 6 famiglie olfattive (la famiglia esperidata, fiorita, ambrata o orientale, cipriata, legnosa e fougère), e esistono anche numerose sfaccettature olfattive, tra cui la sfaccettatura gourmand.

Che cos’è la sfaccettatura gourmand?
In profumeria, la golosità è ben lungi dall’essere considerata un brutto difetto. I profumi con sfaccettatura gourmand sono infatti oggi una nuova espressione della femminilità.
Contrariamente ai sapori salati, acidi o amari, il gusto dolce possiede un effetto regressivo e tende a evocare una certa nostalgia legata alle caramelle, alle torte e ai giocattoli della nostra infanzia.
Il periodo dell’adolescenza è d’altronde spesso segnato da profumi gourmand e dolci, che seducono in quel momento e possono continuare a essere apprezzati nella vita adulta. I profumi gourmand, ben lungi dall’essere stucchevoli, sono al contrario molto ricercati e raffinati. In generale, le fragranze gourmand lasciano dietro di sé un profumo potente.
Le persone che apprezzano questa sfaccettatura desiderano avere una pelle “da mordere”, con sentori che fanno venire l’acquolina in bocca, e hanno bisogno di un profumo che inviti a mordere la vita a pieni denti. I profumi gourmand possono inoltre rappresentare una piacevole alternativa alla tentazione della golosità provocata dal cioccolato o da altri dolci.
Storia dei profumi gourmand
I primi profumi alla vaniglia, che non erano ancora dichiarati ufficialmente “gourmand”, sono stati i precursori di questa nuova tendenza.
Guerlain ha largamente contribuito allo sviluppo di questa sfaccettatura, con profumi come: La Guerlinade (con il suo accordo vaniglia, vanillina, fava tonka, resine e patchouli) che si ritrova in Shalimar 1925, Habit Rouge 1965 e Heure bleue 1912 con il suo accordo marshmallow (a base di fiore d’arancio e vaniglia) e in molti altri profumi della Maison Guerlain.
Troverà l’accordo marshmallow in Florentina di Delacourte Paris (l’accordo marshmallow è l’associazione del fiore d’arancio e della vaniglia).
Certo, la golosità non era, all’epoca, “trattata” in senso letterale, ma sappia che senza Shalimar, non ci sarebbe stato il profumo Angel (1992), che fu il primo ad aver dichiarato “la golosità” con il suo accordo patchouli, frutti rossi e caramello.
Angel fu così il capofila di questa nuova ondata di profumi gourmand, seguito da Lolita Lempicka e da molti altri.
Le note naturali della sfaccettatura gourmand
La palette della sfaccettatura gourmand è molto ampia. Vi si ritrovano, ad esempio, note come: la vaniglia, il benzoino, la fava tonka, così come numerosi prodotti di sintesi.
La vaniglia
Le note alimentari e dolci utilizzate in profumeria per riprodurre il sentore della vaniglia sono in realtà molecole di sintesi: la vanillina e l’etilvanillina.
Esistono diverse specie di vaniglia:
- La vaniglia Planifolia: proviene da un’orchidea del Messico, un tempo impollinata da un’ape. Oggi il polline viene raccolto a mano da donne soprannominate “marieuses” (impollinatrici). Sono necessari un anno e mezzo per ottenere il frutto, il baccello nero di vaniglia, che viene poi scottato in acqua bollente, coperto per un’intera giornata e infine essiccato al sole, che ne elimina gli eventuali batteri.
- La vaniglia del Madagascar: si trova in una ventina di paesi diversi, ma quella del Madagascar è la più apprezzata. Si tratta di una materia rara e lussuosa, quindi molto costosa, poiché sprigiona vere e proprie meraviglie olfattive (con note lattee, mielate, ambrate, legnose, speziate, animali e rumate).
- Esiste anche un’altra specie di vaniglia, derivata dalla varietà botanica Tahitensis, che è più fiorita.
La vaniglia può essere trattata in due modi: per macerazione dei baccelli incisi nell’alcol, per un mese (una tecnica oggi non più praticata che consentiva di ottenere la tintura di vaniglia), oppure per estrazione dei baccelli con solvente volatile, che permette di creare l’assoluta di vaniglia. Il sentore della vaniglia può anche essere ottenuto con prodotti di sintesi (la vanillina e l’etilvanillina).
Da sapere: si dice che la vaniglia sia un rimedio contro le ansie e che apporti forza e salute.
Ritroverà la vaniglia del Madagascar nei profumi Vanille di Delacourte Paris.
Il benzoino
Il benzoino è un balsamo secreto dal tronco dello styrax benzoin, un albero della famiglia delle Styracacee, originario del Siam e di Sumatra. Questa sostanza (chiamata anche “gomma” o “lacrima di benzoino”) è bianca allo stato liquido e gialla una volta secca.
Il benzoino sprigiona un profumo molto soave, particolarmente apprezzato sotto forma di incenso. In profumeria, la gomma viene trattata per estrazione con solventi volatili per ottenere l’assoluta di benzoino. Questa materia prima possiede un sentore vanigliato, dolce, mandorlato, simile al caffè tostato, ma anche leggermente mielato, fiorito (con una nota di garofano), liquoroso, persino un po’ medicinale.
Il Benzoino del Siam è la varietà più apprezzata dai profumieri (è molto rara e costosa, e possiede una forte sfaccettatura vanigliata).
La fava tonka
La fava tonka proviene da un albero dell’America del Sud, il “dipteryx odorata”. Chiamata anche “coumarouna” o “sarrapia”, la fava tonka è un seme nero che si raggrinzisce essiccandosi (è in quel momento che inizia a sprigionare il suo vero sentore). La fava tonka può essere utilizzata in molteplici modi: posta negli armadi tra le pile di biancheria, trattata per estrazione con solvente volatile nei profumi per ottenere l’assoluta di fava tonka, grattugiata nelle preparazioni di pasticceria, oppure per profumare il tabacco da fiuto e il tabacco da pipa, come l'”Amsterdamer” (questo utilizzo è ormai vietato in Francia e negli Stati Uniti).
Questa materia prima è una vera e propria fragranza in sé, grazie alle sue numerose sfaccettature di legno, balsamo, vaniglia, mandorla, pistacchio, tabacco, fieno, ecc.
La molecola principale di questa materia prima si chiama cumarina, la cui sintesi fu elaborata nel 1868 (fu utilizzata per la prima volta in Jicky, di Guerlain, con il linalolo e l’etilvanillina).
Ritroverà la nota fava tonka in Vahina.
Le altre note naturali gourmand
Esistono numerose altre note utilizzate nella sfaccettatura gourmand, come:
- L’assoluta di cacao amaro: una nota cioccolatosa poco dolce.
- La mandorla amara: esiste una nota naturale proveniente da un nocciolo di albicocca che conferisce questa nota di mandorla, così come l’aldeide benzoica, una molecola. Questa mandorla naturale è presente in Florentina.
- Le note di miele, che sono naturali. Le troverà in Osiris.
Le note gourmand di sintesi
La sfaccettatura gourmand comprende anche note di sintesi, come la nota caramello e la nota di latte caldo.
La nota caramello
La nota caramello è costituita da molecole di sintesi come l’etil-maltolo, il maltolo, il sacrasol, la cumarina o il furanéol. Queste ultime permettono di ottenere numerose note, dal caramello allo zucchero filato, senza dimenticare la mela caramellata.
La nota di latte caldo
Le note lattoni, che offrono un gradevole sentore di latte caldo, furono utilizzate per la prima volta in Feu di Issey Miyake.
Le altre note di sintesi
La nota cioccolato è anch’essa una nota di sintesi della sfaccettatura gourmand e compone la base del profumo Chocovan, di Givaudan. Esistono anche bellissime basi mielate nella sfaccettatura gourmand di numerosi profumi. Inoltre, le note fruttate come il lampone, la fragola, la ciliegia e il mango si combinano molto bene con le note vanigliate. La maggior parte di questi frutti è possibile grazie all’avvento della sintesi. Si trovano ormai alcune di queste note fruttate naturali.
I profumi con sfaccettatura gourmand
Ecco alcuni profumi con sfaccettatura gourmand, per donna e per uomo:
Profumi gourmand per donna
- Angel Mugler
- Lolita Lempicka
- La vie est belle Lancôme
- La Petite Robe Noire Guerlain
- L’Eau de Parfum Intense Guerlain
- Mademoiselle Rochas
- Black Opium Yves Saint-Laurent
- La Nuit Trésor Lancôme
- Hypnose Lancôme
- Gucci Guilty Black Gucci
- Décadence Marc Jacobs
- Hugo Woman Hugo Boss
- Luna Nina Ricci
- Nina Nina Ricci
- Ricci Ricci Nina Ricci
- Bonbon Viktor and Rolf
- Flowerbomb Viktor and Rolf
- Wish Chopard
Profumi gourmand per uomo
- Habit Rouge Guerlain
- A men Mugler
- Fuel for life men Diesel