Viaggio in Brasile: Colori, Caipirinha e Limetta

Dall’età di diciotto anni, non ho mai smesso di viaggiare. Per me è essenziale, mi permette di rinnovare le mie ispirazioni e di ampliare la mia tavolozza olfattiva. Ad ogni ritorno da un viaggio, non posso fare a meno di immaginare la mia prossima destinazione.
Di ogni Paese, amo soprattutto scoprire i profumi, quelli della frutta, delle spezie o dei fiori, ma anche i sapori di tutti i piatti, anche i più sorprendenti: è così che il mio patrimonio olfattivo si è progressivamente costruito.
Il mio viaggio in Brasile è tra quelli che hanno maggiormente arricchito il mio lavoro. Questa scoperta del Brasile è avvenuta durante il carnevale, il che ha contribuito a rendere l’esperienza ancora più ricca di sensazioni.
Il Brasile: Terra di contrasti e di musica
Il Brasile è talmente vasto che mi piacerebbe tornarci: ho potuto visitare soltanto Paraty, Rio, Salvador de Bahia e le spiagge a nord di Recife fino a Pipa. Il Brasile è una terra di contrasti, di colori, di profumi e di musica.
- L’Umanità: Il Brasile è la gentilezza, l’accoglienza e il sorriso dei suoi abitanti, è tutto il sole che risplende sui volti.
- La Musica: È onnipresente, è la gioia delle orchestre che suonano nelle strade, l’allegria dei brasiliani che danzano a ritmo.
- I Colori: È il Paese dei colori: la terra è viola, nera, gialla, bianca. L’azzurro dei suoi cieli, quello dei suoi mari. Nel verde profondo delle foreste volano uccelli variopinti.
- I Profumi: È il Paese dei profumi, dalle note scure e penetranti della foresta tropicale alle note luminose e solari delle spiagge, passando per un’ampia gamma di note esotiche.
La Limetta: L’anima profumata del Brasile
Il primo profumo che ci accoglie a Rio è quello della limetta. Frizzante e vivace, esprime la gioia di vivere, la danza, il sole e la musica. Questo frutto è un sorriso a sé stante. È un piccolo limone dalla buccia verde e liscia il cui profumo evoca tuttavia un colore giallo-arancio. Possiede la particolarità di avere una nota di coca-cola quando viene distillato.
L’ispirazione del cocktail Caipirinha
Il sapore delle limette brasiliane non è in alcun modo paragonabile a quello che si trova in alcune gastronomie raffinate in Francia, così come il cocktail della caipirinha, degustato sul posto, mi ha dato l’impressione di sprigionare più luminosità e più sole.
Questo cocktail nazionale mi accompagnerà per tutto il mio viaggio, diventandone l’emblema. La limetta si sposa meravigliosamente con la canna da zucchero e la cachaça, quell’alcol brasiliano prodotto a partire dal succo di canna da zucchero fresco, fermentato e poi distillato, conferendo a questo cocktail un’effervescenza e una luce uniche.
Approfondimento tecnico sulla Limetta
La limetta ha rilievo e carattere. Una volta domata la sua sfaccettatura metallica, con leggerissimi accenti di incenso e di elemi, veste con sottigliezza la freschezza delle composizioni esperidate, conferendo loro molta vivacità.
La limetta può, ed è un caso unico nel mondo degli agrumi, essere lavorata in due modi che producono fragranze davvero diverse:
- Per spremitura: Trattamento della buccia come per gli altri agrumi, che restituisce un profumo di lime.
- Per distillazione: Produce un profumo sorprendente di coca-cola.
Dalla Limetta al Profumo: Valkyrie e Smeraldo
Le note esperidate si costruiscono a partire dagli agrumi i cui oli essenziali vengono estratti dalla scorza del frutto. Limone, bergamotto, arancia o ancora pompelmo, le note esperidate offrono la prima impressione, ciò che io chiamo il sorriso del profumo, regalando fragranze fresche e tonificanti.
Ritroverà questa limetta del Brasile in grande proporzione in Valkyrie, in compagnia della menta, del basilico e del galbano, lavorata in big-bang con una vaniglia naturale e sensuale.
Ritroverà anche una limetta di origine italiana in Smeraldo, che accompagnerà le note verdi naturali, lentisco e angelica, in contrasto con la dolcezza dei muschi.