Come conservare il profumo? La regola d’oro per preservare la fragranza e la sua durata nel tempo

Il Suo profumo è il Suo alleato intimo. Lo ha scelto, e l’alchimia tra la fragranza e la Sua pelle ha avuto luogo. Proprio come Lei, il profumo è complesso, evolutivo, e cambia con il tempo. Per preservare le sue qualità olfattive e prolungarne la durata, è essenziale prendersene cura.
1. I 3 nemici del profumo: luce, calore e aria
Un profumo è un prodotto complesso e fragile, composto da materie prime naturali e di sintesi. La regola preziosa per conservarlo è semplice: il profumo deve essere conservato al riparo dalla luce, dal calore e dall’aria.
Dove riporre il flacone? (Il luogo ideale)
Il bagno è un luogo ostile per conservare il Suo profumo. Esposto al calore, alla luce del giorno e a quella dei faretti, si altera. Più aria sarà presente nel flacone (se è già stato aperto), più il profumo si modificherà.
- Luogo ideale: I profumi amano la freschezza. Lo conservi nella confezione originale, riposto ad esempio in una cantina non umida o nella Sua camera da letto (il luogo più fresco e buio della casa).
- Da evitare: Non collochi mai il Suo profumo vicino a un termosifone o a qualsiasi altra fonte di calore. Eviti gli sbalzi bruschi di temperatura.
- Flaconi già aperti: Se è stato aperto, è preferibile utilizzarlo entro l’anno in corso.
2. Durata di vita e data di scadenza
Per un profumo, non esiste una data di scadenza chiara sulla confezione. In generale, la copertura giuridico-legale indica un periodo di conservazione di 36 mesi.
- Durata media: Un profumo si conserva da 1 a 2 anni dopo l’apertura.
- Eccezioni vintage: Alcuni capolavori (grandi classici e vintage come Shalimar o L’Heure Bleue di Guerlain) possono migliorare con il tempo, ma è raro.
Segni di alterazione e materie fragili
Se la fragranza può essere modificata, anche il colore può cambiare (può scurirsi o ingiallire, senza che gli aromi vadano totalmente perduti).
- Profumi fragili: I profumi freschi (esperidati, aromatici, Eau de Cologne) si alterano più rapidamente rispetto ai profumi orientali e cuoiati.
- Rischi specifici: I profumi cipriati a base di muschi o patchouli, quando sono troppo vecchi, possono emanare un odore di plastica. I fiori bianchi tendono a diventare più scuri, soprattutto se associati alla vaniglia.
Per i profumi che possiede da molto tempo, lo provi prima su una mouillette prima di vaporizzarlo sulla pelle, per sicurezza. L’unica regola è fidarsi del proprio naso.
3. Frequenza d’uso e consigli pratici
Durata di un flacone (100 ml)
La media di utilizzo per un flacone da 100 ml è di 2-3 flaconi all’anno. Ciò dipende dalla potenza della fragranza e dalla leggerezza della Sua mano. Ovviamente, un’Eau de Cologne verrà consumata più rapidamente rispetto a un profumo potente legnoso o orientale.
Per chi utilizza diversi profumi o ne cambia spesso, privilegi i flaconi di quantità ridotta (massimo 100 ml).
Consigli per l’Estratto di Profumo e il viaggio
- Estratto di Profumo: Se lo applica con il tocco integrato, questo entra in contatto con la Sua pelle, introducendo impurità nel flacone. Applichi quindi il Suo estratto prima di truccarsi o con dita pulite per ridurre al minimo le contaminazioni.
- Viaggio: Privilegi il vaporizzatore in viaggio e faccia attenzione al tappo. Eviti i flaconi con pompetta a pera, poiché non sono ermetici e rischiano di perdere.
- Collezione: Per i pezzi da collezione, è importante conservare la confezione originale, poiché in caso di rivendita il valore potrebbe diminuire (lo stesso vale per i flaconi e i campioni prestige).