Il Pepe in Profumeria: Dalla spezia piccante al sillage sensuale

Continuiamo la nostra panoramica delle materie prime utilizzate in profumeria con il pepe. Origine, lavorazione e utilizzo in profumeria: scoprirà tutto sul pepe.
Botanica e Origine
Nome botanico: Piper Nigrum
Famiglia botanica: Piperacee
Il pepe fa arricciare il naso non appena se ne evoca il nome. Questa piccola bacca è la regina delle spezie, è popolare in tutte le cucine del mondo. È una spezia che non manca certo di piccantezza. Il pepe rappresenta da solo un quarto del commercio mondiale delle spezie.
Storia e Provenienza
Il pepe è stato una delle prime spezie ad arrivare in Europa. Conosciuto fin dall’antichità dai greci e dai romani, il suo prezzo dell’epoca era equivalente a quello dell’oro. La ricerca di questo prezioso pepe motivò le grandi missioni esplorative negli imperi coloniali.
In realtà, il pepe è una liana coltivata in India, Sri Lanka, Indonesia, Cambogia, Malesia, Madagascar, Brasile e Camerun. Il Vietnam è diventato nel corso degli anni un attore di primo piano e persino il numero uno nella produzione del pepe, il che ha provocato un crollo dei prezzi. Ogni anno vengono prodotte 300.000 tonnellate di pepe.
I diversi tipi di Pepe (Piper Nigrum)
Si tratta di una pianta rampicante che necessita di tutori; questa pianta liana produce grappoli di bacche che vengono raccolti a mano e poi essiccati. Una liana può produrre da 1 kg a 1,5 kg di pepe all’anno.
Una pianta di pepe produce 4 diversi tipi di pepe. Esistono diverse varietà di piante che producono pepe, ma solo il frutto del Piper Nigrum è legalmente chiamato pepe. La fioritura avviene nei mesi di maggio-giugno. Dalla stessa pianta si può ottenere olio essenziale di pepe bianco, verde, rosso o nero.
- Il pepe verde: ottenuto dalla conservazione umida delle bacche immature e ancora verdi. Rimane verde per circa 6 mesi. Può essere consumato fresco, essiccato o in salamoia.
- Il pepe bianco: è un pepe maturo che è stato messo a bagno nell’acqua per eliminare il pericarpo, poi essiccato. È il pepe più delicato.
- Il pepe nero: ottenuto raccogliendo le bacche appena prima della maturazione. Si raggrinzisce, si indurisce e diventa nero.
- Il pepe rosso: ottenuto dopo 9 mesi, a maturazione, ed essiccato al riparo dal sole.
Esistono altre due specie di pepe: il pepe lungo, Piper Longum, e il pepe rotondo, Piper Cubeba.
Gli altri pepi in profumeria
Altri due pepi sono ormai utilizzati in profumeria. La loro varietà botanica appartiene alle rutacee, il che li rende vicini agli agrumi.
- Il pepe Timut dai marcati accenti di pompelmo
- Il pepe di Sichuan
Il Falso Pepe (Bacche Rosa)
Le bacche rosa, invece, considerate in profumeria come una spezia fresca (Schinus Molle), provengono da un’altra varietà di albero che cresce in Mauritania e sull’Isola della Riunione. Il pepe rosa non appartiene alla famiglia delle piperacee.
Viene chiamato infatti falso pepe. Il pepe rosa proviene da un albero che può raggiungere i 15 m di altezza, il cui fogliame sempreverde è profumato. Il frutto viene fatto essiccare quando è maturo per ottenerne olio essenziale.
Lavorazione e fabbricazione della materia prima
L’essenza di pepe nero si ottiene mediante la distillazione a vapore acqueo dei frutti essiccati a maturazione. Il pepe può essere ottenuto anche sotto forma di estratto mediante estrazione con CO2 supercritica. Questo prodotto ottenuto con CO2 è un prodotto estremamente puro che riproduce in modo intatto l’odore del pepe.
Descrizione Olfattiva e Utilizzo
Il pepe nero e il pepe bianco hanno in comune il carattere piccante e legnoso, ma il pepe bianco CO2 è più intenso, più caldo, quasi animale. È una nota che attraversa l’intero profumo, partecipando alle note di testa, di cuore e di fondo.
Conferisce un carattere speziato e caldo al profumo. Si abbina molto bene alle note legnose, cipriate e orientali.
Il falso pepe (bacca rosa) è invece una spezia fredda, agrumata, con accenti di bergamotto leggermente lavandato. Agisce davvero come nota di testa del profumo.
Utilizzo in profumeria
Il pepe rosa e il pepe nero vengono utilizzati tanto per i profumi femminili quanto per i profumi maschili. Il pepe viene spesso associato alle note speziate e aromatiche per apportare freschezza o sfumare determinate note.
Il pepe rosa è una spezia fresca molto utilizzata dai profumieri; Miracle di Lancôme è stato uno dei primi profumi a rivendicarlo. È diventato in seguito una nota quasi classica accanto agli agrumi, poiché conferisce slancio, vivacità e proiezione al profumo, senza risultare troppo marcato.
Principali costituenti chimici
- Eugenolo
- Limonene
- Beta Cariofillene
- Alfa e Beta pineni
Profumi contenenti Pepe
Per concludere, ecco una lista non esaustiva dei profumi contenenti pepe:
- Poivre e Parfum Sacré di Caron
- Flower di Kenzo
- Vitriol d’œillet di Serge Lutens
- Poivre Samarcande di Hermès
- Black Pepper di Comme des Garçons
- Poivre Piquant di l’Artisan Parfumeur
- Vétiver di Guerlain
- Héritage di Guerlain
- Gourmand Coquin di Guerlain
- Sables di Annick Goutal
- Vangelis di Delacourte Paris