I Tesori Dimenticati di Guerlain: Viaggio nel libro segreto delle formule

Un grande ringraziamento a Thierry e a Fred Sacone, profumiere junior Guerlain (già a capo di una bella collezione di flaconi Guerlain), per averci permesso di annusare nuovamente tutte queste meraviglie. È il risultato di un lavoro colossale: decifrazione e decodifica di formule complesse «a cassetti», ricerca di materie scomparse, creazione di tinture animali «fatte veramente in casa».
Questi profumi sono profumi di curiosità che si possono soltanto annusare, ma non acquistare, poiché non sono più conformi alle normative vigenti. Questo ci permette di celebrare la creatività degli antichi profumieri Guerlain, dotati di un’immaginazione traboccante! E prolifica. Jacques Guerlain ne creava diversi all’anno.
Questi profumi si trovano sugli Champs Elysées, al primo piano; altre boutique presto avranno il privilegio di proporre agli appassionati nuove fragranze riscoperte: chieda ai nostri esperti di profumeria di fargliele scoprire. Nel nostro libro segreto di formule, con circa 850 profumi, c’è ancora davvero materia per farLa viaggiare nel tempo.
Pao Rosa – Eau de Cologne 1877
Come tutte le eaux de Cologne in testa: note frizzanti di bergamotto, di neroli, nel cuore si percepiscono note di rosa (essenza), le note animali sono ben presenti: vera tintura di muschio e di zibetto.
À Travers Champs – Estratto 1898
Anche se in testa il bergamotto e la lavanda e il petit grain sono presenti, è un vero bouquet fiorito: rosa, ylang-ylang, con una nota molto marcata di garofano, quindi speziata, su un fondo cipriato iris, ma soprattutto molto cuoio (vera tintura di betulla), legnoso e piuttosto sensuale per le sue note ambrate e animali.
Voilà pourquoi j’aimais Rosine – Estratto 1900
Profumo su misura per Sarah Bernhardt, il cui nome era Rosine. Ho ritrovato uno spirito Shalimar con note di testa molto marcate di bergamotto, limone, lavanda, un cuore leggermente fiorito: rosa, gelsomino, iris; fin qui penso ancora a Shalimar, ma il fondo è talmente cuoiato, affumicato, quasi un lapsang souchong! (Betulla) e vera mousse de chêne: tinture, che subito vado altrove. Che carattere!
Fleur qui meurt – Estratto 1901
Per me è un’overdose di violetta, con la sua foglia, un tocco di fiore di cassia, arricchito da un cuore fiorito classico: gelsomino, ylang-ylang, un fondo legnoso e cipriato muschio di quercia, arricchito di costus (ben presente).
Voilette de Madame – Estratto 1904
Regalo di nozze offerto a una coppia di amici da Jacques Guerlain. Avevo in memoria la riedizione, e qui: shock, perché l’originale è molto più ricco e sfaccettato. È un bouquet fiorito molto cipriato, molto violetta, iris, fiore di cassia, sostenuto da altri fiori: rosa, gelsomino, ylang-ylang, neroli, il fondo molto ricco: muschio di quercia, grazie alle tinture animali, c’è una bella tonalità seducente!
Mouchoir de Monsieur – Estratto 1904
Anche qui stessa constatazione, talmente più bello dell’attuale che trovo troppo animale per i miei gusti (sempre in vendita, meno riuscito, mi scusi). Ma qui, queste note animali risultano perfette. In questa fougère molto elegante, dandy, molto bergamotto, geranio, patchouli, e altri legni. Il fondo è dolce, leggermente vanigliato, tonka e cipriato dall’iris, che delizia!
Après L’Ondée – Estratto 1906
Se andrà ad annusare questo profumo, piangerà di felicità, per due ragioni:
- La prima: avrà la sorpresa, rispetto al «vintage» che ha conosciuto, prima che fosse ritirato dal catalogo, di scoprire un profumo ancora più straordinario!
- La seconda: rimpiangerà ancora di più l’estratto. Può ancora trovarlo in eau de toilette che potrei paragonare a una «versione pastello» di questa fragranza!
È un magnifico fiorito, il precursore di un’opera magistrale ancora più sfaccettata: L’Heure Bleue: il mio profumo del cuore. In testa, rosmarino, bergamotto, lavanda, ma arrivano molto presto: l’aldeide anisica, l’eliotropina, utilizzate per la prima volta in questo profumo.
Nel cuore, un effetto violetta, iris, gelsomino e fiore d’arancio (come ne L’Heure Bleue); il fondo è meno caldo e gourmand di quello de L’Heure Bleue, ma comunque con in più, un bel muschio autentico.
Sillage – Estratto 1907
Un fiorito fiori bianchi: gelsomino, tuberosa, ylang-ylang su un fondo cuoio, muschio di quercia e sempre queste tinture, firma di quell’epoca.
Muguet – Estratto 1908
Niente a che vedere con il nostro Muguet attuale, che è molto più figurativo. Questo è un mughetto astratto, piuttosto garofano, che profuma di pulito, molto agrumato in testa.
Candide Effluve – Estratto 1922
Un fiorito molto ylang/lillà, su un fondo ambrato: benzoino, mirra, piuttosto legnoso: patchouli, vetiver, sandalo, e nel fondo questa nota cuoio di betulla.
Bouquet de Faunes – Estratto 1922
Unico flacone Lalique di Guerlain. È un cuoio molto costus, piuttosto animale con muschio e ambra, leggermente fiorito: garofano, gelsomino, rosa, neroli, iris. Fragranza che doveva essere divisiva, anche all’epoca in cui è nata.
Cachet Jaune – Eau de Cologne 1937
1937, anno di nascita di Jean-Paul Guerlain, che sarà avvolto dagli effluvi di questa fragranza portata a lungo dalla madre. Fragranza dolce e leggera, fiorita di rosa, gelsomino, garofano, iris su un fondo vaniglia, tonka e muschio.