I profumi orientali e ambrati: Guida esperta alle note di Vaniglia, Tonka e Resine

La sfaccettatura orientale è senza dubbio un elemento fondamentale degli accordi della profumeria. Può essere arricchita da numerose altre sfaccettature e la sua complessità è all’altezza della sua ricchezza.

Prima di definire la famiglia orientale, è importante comprendere che un profumo si compone di un’architettura che conta tra 5 e 10 costituenti distinti. Questo assemblaggio crea «un accordo»: l’accordo principale permette così di conferire tutta la personalità alla fragranza.

Foto di un blocco di ambra grigia arenato su una spiaggia, all'alba. Illustrazione della sfaccettatura ambrata in profumeria.

Che cos’è la sfaccettatura ambrata o sfaccettatura orientale?

La famiglia orientale, detta anche «famiglia ambrata», è costituita dall’accordo orientale, che può essere arricchito da diverse sfaccettature (verde, esperidato, fiorito, gourmand, legnoso, speziato, cuoio). Permette di creare profumi molto apprezzati, caratterizzati da materie prime ricche e molto soavi.

L’origine della parola «ambrato»

La parola «ambrato» in profumeria non deriva dalla pietra d’ambra (resina fossile inodore). Il termine proviene probabilmente dall’uso che i profumieri facevano dell’ambra grigia, una concrezione patologica del capodoglio (l’animale non viene ucciso, la materia viene raccolta naturalmente). Questa nota sensuale è talmente preziosa che ormai è raro trovarla nella formulazione di un profumo.

L’accordo storico: Questo accordo è stato identificato nell’Ambre Antique di Coty (1908), in Jicky (1889) che ha dato poi Shalimar (1921). È anche alla base del celebre accordo di De Laire: Ambre 83.

La composizione dell’accordo orientale classico

È composto in genere da: fava tonka, vaniglia, vanillina, cumarina, labdano e patchouli. Vi si trovano anche resine come il benzoino, l’incenso o l’opoponax. La sfaccettatura iris lo arricchisce meravigliosamente.

Nota: La base solida che si trova nel pomander (sfera in legno cesellato) è caratteristica della base ambrata. È anche ciò che si trova, in qualità inferiore, nei souk sotto forma di pietra bianca chiamata «ambra» (che è una composizione, non la materia grezza).

1. La Vaniglia: L’Orchidea Nera

La nobile vaniglia è la materia prima essenziale della sfaccettatura orientale. La Vanilla planifolia è un’orchidea originaria del Messico che cresce nelle foreste tropicali.

Il segreto della fecondazione (Edmond Albius)

In origine, veniva impollinata da una piccola ape: la Melipona. Nel 1848, uno schiavo di nome Edmond Albius scoprì il segreto della fecondazione manuale. Oggi, le «marieuses» sollevano lo sperone vegetale con l’aiuto di una scheggia di bambù per mettere il polline a contatto con il pistillo. Sono poi necessari 18 mesi per ottenere il baccello nero.

Il processo di preparazione

Una volta raccolto, il baccello viene scottato per 3 minuti, coperto per 24 ore, poi esposto al sole («bronzatura») qualche ora al giorno per 15 giorni. Vengono quindi selezionati a mano per assicurarsi che siano ben asciutti.

Varietà e profumi

La vaniglia del Madagascar (anche Mayotte e India) è diventata una materia rara e lussuosa (prezzo moltiplicato per 10 in 4 anni). Il suo calore avvolgente si declina in note lattee, mielate, ambrate, legnose, speziate, animali o rhumate. La varietà Tahitensis è più fiorita.

Le forme utilizzate:

  • L’assoluta di vaniglia: Ottenuta per estrazione con solvente volatile.
  • La tintura: Macerazione dei baccelli nell’alcol (tecnica antica).
  • La sintesi: Vanillina ed etilvanillina (molto più dolci del baccello naturale).

La vaniglia è al cuore dei profumi Delacourte Paris: Valkyrie, Vahina e Osiris.

2. La Fava Tonka: La Mandorla Cipriata

La fava tonka proviene da un albero tropicale del Sud America, il Dipteryx odorata (o coumarouna/sarrapia). Il frutto racchiude un seme nero che si raggrinzisce essiccandosi e sviluppa il suo profumo.

Una composizione profumata a sé stante

La fava tonka è molto ricca di sfaccettature: legnosa, balsamica, vanigliata, mandorlata, pistacchio, tabacco, fieno, miele. La sua molecola principale è la cumarina, il cui odore mandorlato ricorda la colla Cléopâtre della nostra infanzia. La sintesi della cumarina (1868) fu utilizzata per la prima volta in Jicky.

Utilizzi diversi

In profumeria si utilizza l’assoluta. In cucina si grattugia come la noce moscata. Serviva anche a profumare il tabacco da pipa (l’Amsterdamer), una pratica ormai vietata.

3. La Mirra: Il Profumo Sacro

Proveniente dall’albero Commiphora (più di 100 specie), la mirra è un’oleo-gomma-resina che essuda naturalmente sotto forma di lacrime. Nella mitologia è legata a Mirra, madre di Adone.

Considerata il profumo più prezioso dell’Antichità (culto degli Dei), viene utilizzata in profumeria sotto forma di essenza distillata. Presenta un odore balsamico intenso e montante, con sfaccettature di liquirizia, legnose e quasi fruttate.

4. L’Incenso (Olibano): La Protezione Divina

L’Incenso (o Olibano) è una gomma raccolta dagli alberi Boswellia. Simboleggia la purificazione. In profumeria è una nota di fondo molto potente, scura, aromatica, canforata e resinosa.

Le varietà d’incenso e i loro odori

  • Boswellia Sacra (Oman): Nota di menta ed eucalipto.
  • Boswellia Serrata (India) e Papyrifera: Sfaccettatura di limone amaro.
  • Boswellia Frerana (o Maydi): Accenti di caramello fiorito e fruttato (utilizzato dalla Chiesa Copta d’Etiopia).
  • Boswellia Rivae: Accenti gourmand.

5. Le altre resine e balsami

  • Lo Storace: Balsamo del Liquidambar. La sua essenza ha un odore forte: vanigliato, fiorito, animale, cuoiato e catramoso.
  • Il Benzoino: Balsamo dello Styrax benzoin. La varietà Benzoino del Siam è la più ricercata per la sua sfaccettatura vanigliata pronunciata. Il suo profumo è molto soave: mandorlato, caffè tostato, mielato e fiorito (garofano). Possiede proprietà cicatrizzanti.
  • L’Opoponax: Gomma di Somalia/Etiopia che offre un profumo balsamico, dolce, vellutato, terroso e cuoiato (vicino alla mirra).
  • Il Cisto Labdano: Gomma di un arbusto mediterraneo (di cui le pecore sono ghiotte). Il suo profumo è cuoiato, balsamico, animale, caldo e intenso.

I profumi orientali emblematici

Profumi orientali femminili

  • Shalimar – Guerlain
  • Opium – Yves Saint Laurent
  • Coco – Chanel
  • Habinita – Molinard
  • Youth Dew – Estée Lauder
  • Must – Cartier
  • Obsession – Calvin Klein
  • Soir d’Orient – Sisley
  • Coromandel – Chanel
  • L’Instant – Guerlain
  • Spiritueuse Double Vanille, Cuir Beluga, Angélique Noire – Guerlain
  • Amber Intrigue – Tom Ford
  • Myrrh et Tonka – Jo Malone
  • Guidance 46 – Amouage
  • African Leather – Memo
  • Old Fashioned – By Kilian
  • Stellar Times – Louis Vuitton

Profumi orientali femminili più gourmand

  • Angel – Mugler
  • La Vie Est Belle – Lancôme
  • Hypnotic Poison – Dior
  • Black Opium – Yves Saint Laurent
  • Mon Guerlain – Guerlain
  • Good Girl – Carolina Herrera
  • La Petite Robe Noire – Guerlain
  • Love Don’t be shy, Angel’s Share – Kilian
  • Orchidée Vanille – Van Cleef
  • Magenta Tanzanite – Armani privé
  • Black Tie – Céline
  • Baby Cat – YSL
  • Vanille Antique – Byredo
  • Vanille Diorama – Dior
  • Vanille Fatale, Tobacco Vanille – Tom Ford
  • Material – Amouage
  • La Baguette – Fendi
  • Goddess – Burberry
  • Vanilla Powder – Matière Première
  • Novae Vanilla – Atelier des Ors

Profumi orientali maschili e misti

  • Habit Rouge – Guerlain
  • A*Men – Mugler
  • Le Mâle Elixir – Jean Paul Gaultier
  • Opium pour Homme – YSL
  • Le Lion – Chanel
  • Ambre Narguilé – Hermès
  • Ambre Sultan – Serge Lutens
  • Grand Soir – Francis Kurkdjian
  • Ambre Nuit, Fève Délicieuse, Mitzah, Eau Noire – Dior
  • Ombre Nomade – Louis Vuitton
  • Velvet Tonka – BDK
  • Muse – YSL

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