Viaggio a Ouessant: L’isola sentinella ai confini del mondo

Non so perché le isole mi affascinino tanto, amo particolarmente questa, perché selvaggia, autentica, quasi un po’ « dura », è poco frequentata dai turisti, il che non mi dispiace affatto. Ci sono pochissime automobili, riservate agli abitanti del luogo, quindi Le consiglio vivamente, come ho fatto io, di noleggiare una bicicletta.
Ouessant è chiamata anche L’isola delle donne. In assenza dei mariti partiti per mare, le donne si sono organizzate, hanno coltivato la terra, si sono aiutate a vicenda e ancora oggi lo spirito del « matriarcato » si può ancora percepire.
Quest’isola ai confini del mondo si trova all’estrema punta della Francia e quindi dell’Europa. Ha la forma di un granchio, talvolta è assediata dalle acque scatenate dell’Atlantico, e questo offre spettacoli di grande forza e indimenticabili.
Davanti al suo naso passano più di 200 navi al giorno. Tutto intorno all’isola si trovano decine di relitti, poiché le coste sono particolarmente pericolose a causa dei numerosi scogli. Un tempo si diceva « Chi va a Ouessant vede il proprio sangue ».
Come arrivare a Ouessant?
Se desidera davvero un cambiamento totale di scenario e raggiungere la natura selvaggia di quest’isola, due mezzi sono a Sua disposizione: il TGV Parigi-Brest oppure l’aereo Parigi-Brest.
- Traversata marittima: Taxi, poi battello all’imbarcadero di Le Conquet – Compagnie maritime Penn Ar Bed (02 98 89 02 12 – www.pennarbed.fr).
- In aereo: Finist’air all’aeroporto di Brest Guipavas (un Cessna 208 da 10 posti). Collegamenti verso Ouessant 2 volte al giorno alle 8:30 e alle 16:30.
È per questo motivo che bisogna soggiornarvi almeno 3 giorni, 4 sarebbe l’ideale e una settimana per apprezzare tutto (l’isola misura 4 km per 8 km e offre 35 km di costa).
Dove soggiornare sull’isola?
Diverse possibilità, che ho testato personalmente, poiché non è la prima volta che visito quest’isola. Ci sono 11 hotel sull’isola, quello che conoscevo ha appena chiuso i battenti, il Ti Jan Café! Purtroppo! Potrà trovare, credo, diverse soluzioni su Airbnb. L’Auberge de Bel air sembra simpatica!
Il mio consiglio: Oppure può affittare un piccolo casolare, ne ho trovato uno incantevole che ho chiamato « il paradiso blu ». A Kerzoncou (il luogo dei saggi), una piccola casa delle bambole, molto curata e raffinata, con vista a 180° sul mare, senza dimenticare la compagnia dei piccoli agnelli.
Il giardino è superbo con dei fiori tipici del luogo: ginestre dai profumi di miele, note speziate delle violacciocche blu, gli arum a maggio e giugno per la loro eleganza, le maestose agapanthus blu a luglio e agosto su uno sfondo di erica.
Gastronomia e specialità locali
Le consiglio inoltre di cercare il miele di Ouessant, un prodotto piuttosto raro, utilizzato nelle creme Abeille Royale di Guerlain (cfr. L’ape nera di Ouessant e il suo miele). Potrà trovarlo nei piccoli supermercati dell’isola di Ouessant.
Un’altra specialità introvabile nei ristoranti: lo stufato di agnello cotto per 4 ore sotto le zolle (una sorta di erba essiccata), che si trovano nella landa, un mezzo di combustione che sostituisce il legno, molto raro sull’isola. Non potrà dimenticare questa esperienza.
A proposito di ristoranti, ce ne sono pochi: il pub TY KORN nel borgo di Lampaul dispone di una sala ristorante al piano superiore, e la crêperie Ti AR DREUZ (casa dalla facciata inclinata, antico albergo dei viaggiatori).
Attività e giro dell’isola
A luglio, agosto, settembre, se il tempo è bello, non perda il giro dell’isola e dei fari sulla barca di Jacky Thomas, un vero marinaio, dall’aria un po’ burbera: non si lasci ingannare, saprà molto rapidamente trasmetterLe la sua passione per « la sua isola » e per il mare. Un vero appassionato che Le farà fare la visita (in 2 ore o 4 ore secondo i Suoi desideri): dei 3 fari la Jument, Nividic, Kéréon, chiamato il palazzo del mare, decorato con intarsi.
Oppure tramite l’Association patron François Morin.
Noleggio biciclette sul posto: Florane Malgorn Ouessancycle. Florane o suo marito possono portarLe le biciclette a domicilio e beneficerà di una riduzione di circa il 20% presentandosi da parte di Marc Hembert. Il loro negozio si trova proprio dietro il supermercato Spar nel borgo di Lampaul. Tel: 06 81 89 11 41.
Viaggiare senza spostarsi a Ouessant
- Film: Spero che non abbia perso il film L’Équipier, con Sandrine Bonnaire e Philippe Torreton. Sono stata molto toccata da questo racconto che suona autentico: l’atmosfera di Ouessant è davvero molto ben restituita.
- Libro: Un libro da leggere per saperne di più: Ouessant l’île sentinelle, di Françoise Péron.
La magia della luce di Ouessant
A Ouessant, la luce è incomparabile. Illumina i fiori della landa e fa scintillare la schiuma intorno alle rocce. Ultima isola del mondo occidentale, la natura è rimasta intatta, i paesaggi selvaggi e grandiosi. A posizione eccezionale, segnaletica marittima eccezionale con due fari a terra e tre fari in mare.
Nell’antica sala macchine del faro di Creac’h, il più potente d’Europa, è allestito il Museo dei fari e delle boe, unico e appassionante. Si lasci incantare da Ouessant durante tre passeggiate in calesse.
Per innamorarsi definitivamente, gli ouessantini Le serviranno le deliziose specialità dell’isola, lo stufato di agnello cotto nelle zolle e la famosa salsiccia affumicata.