L’Estrazione con CO2 Supercritica (Sofact): La tecnologia verde al servizio del profumo

Illustrazione artistica dell'estrazione CO2 supercritica con bacche rosa e ghiaccio secco, che mostra la purezza dell'olio essenziale ottenuto senza calore.

L’estrazione con CO2, detta anche sofact, è uno dei procedimenti di estrazione delle materie prime utilizzati in profumeria. Questa tecnica consiste nel recuperare l’olio essenziale contenuto nel prodotto grazie al diossido di carbonio, allo stato supercritico (un quarto stato fisico, tra liquido e gassoso).

Questo procedimento innovativo è anche molto ecologico e consente di riprodurre la fragranza della materia prima nel modo più fedele possibile.

I diversi procedimenti di estrazione e l’organo del profumiere

Esistono diversi procedimenti di estrazione delle materie prime in profumeria:

Esistono, in totale, 1 000 materie prime naturali e 3 000 materie prime di sintesi. Il profumiere potrà quindi selezionare quelle che desidera utilizzare, in base ai gusti.

Se è indipendente, sarà molto libero nella scelta delle materie prime e ne selezionerà generalmente 1 000 (naturali e di sintesi). Tuttavia, se lavora per una grande azienda, il profumiere sarà limitato all’organo dei profumi di quest’ultima.

Nuove materie prime vengono scoperte e commercializzate ogni anno, mentre altre scompaiono, spesso a causa della legislazione sempre più rigorosa. Allo stesso modo, nel corso del tempo, le tecniche di estrazione delle materie prime si perfezionano e diventano sempre più sofisticate.

Da sapere: i profumieri non hanno tutti accesso ai prodotti nobili ottenuti dalla tecnica di estrazione con CO2, o sofact.

Che cos’è l’estrazione con CO2, o sofact?

L’estrazione con CO2, detta anche «sofact», è un procedimento di estrazione realizzato ad alta pressione, senza carico di temperatura eccessivo e senza entrare in contatto con l’ossigeno.

Il solvente CO2, o diossido di carbonio, si trova allora allo stato supercritico, ovvero in una forma situata tra lo stato liquido e gassoso, generata da una pressione superiore a 73 bar. La temperatura è piuttosto bassa (31° C), il che permette anche di preservare tutte le molecole della materia prima trattata.

Il funzionamento tecnico

La tecnologia del sofact è molto innovativa, ma il suo svolgimento resta piuttosto semplice:

  1. La materia prima viene collocata in cestelli cilindrici dotati di filtri alle due estremità.
  2. Questi cestelli vengono poi inseriti nell’estrattore, dove circola il CO2 in forma liquida.
  3. L’olio essenziale della materia prima viene successivamente dissolto nel CO2.
  4. Poi, la pressione viene diminuita, permettendo al CO2 di recuperare la sua forma gassosa.
  5. L’estratto odoroso viene quindi raccolto nel separatore, mentre il gas CO2 prosegue il suo percorso e ritorna liquido, prima di essere riutilizzato.

Che cos’è il gas CO2 supercritico?

È importante sapere che il diossido di carbonio, o CO2, esiste in 3 forme: solido, liquido, gassoso. Lo stato supercritico del CO2 è in realtà un quarto stato nel quale si provoca una fusione tra lo stato gassoso e quello liquido, grazie alla pressione e al calore.

Altri utilizzi: Questo metodo è utilizzato anche nell’industria alimentare per decaffeinare il caffè, denicotinizzare il tabacco o lavorare il luppolo per la birra.

Quali sono i vantaggi dell’estrazione con CO2?

Questa tecnica di estrazione offre numerosi benefici per quanto riguarda il rispetto dell’ambiente, della materia prima e la qualità della fragranza ottenuta.

La materia prima trattata con rispetto

L’estrazione con CO2 supercritico o sofact è il procedimento di estrazione più recente e quello che permette di riprodurre una fragranza il più vicino possibile all’odore della materia prima. Si tratta di una tecnologia moderna, pulita e delicata, che utilizza un solvente e consente di ottenere un’assoluta molto vicina all’odore naturale della materia prima.

Quest’ultima viene riscaldata molto poco e non lascia alcun residuo di prodotto. Questa tecnica è particolarmente efficace per tutte le materie con scarsa volatilità, come le spezie, ad esempio.

Le assolute create hanno la particolarità di possedere notevoli qualità olfattive. Infatti, i prodotti profumati ottenuti sono molto fedeli alla fragranza delle materie prime della profumeria. Tuttavia, sono anche più costosi, poiché i prodotti trattati con CO2 sono considerati di lusso.

Una tecnica ecologica e non inquinante

Inoltre, il CO2 è un solvente riconosciuto come non pericoloso e non infiammabile, a differenza dell’esano (cfr. Estrazione con solvente volatile). Il suo utilizzo è quindi molto più sicuro.

Questo gas è anche riciclabile e non inquinante, dunque rispettoso dell’ambiente (potrebbe essere definito un «solvente verde»). Questo metodo è quindi molto ecologico, poiché non genera alcun gas a effetto serra.

Dato il crescente interesse per i prodotti più naturali ed ecologici e le rigorose normative ambientali, questa tecnica di estrazione innovativa è in forte crescita.

Conclusione

Il trattamento di estrazione con CO2 supercritico, o sofact, è un trattamento molto ecologico che permette di riscoprire prodotti classici della profumeria.

Per rendersi conto degli effetti di questo metodo, ecco un’esperienza interessante da realizzare: annusi, ad esempio, una rosa assoluta o una bacca rosa trattata con solvente volatile classico (esano o benzene), poi confronti questa fragranza con le stesse materie prime, trattate con CO2.

In questo modo, potrà notare quanto questa tecnica preservi l’odore originale della materia prima: è una vera delizia! L’unico inconveniente è naturalmente il suo costo, che risulta più elevato.


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