Il Bergamotto: Il fiore all’occhiello degli esperidati (Guida)

Il Bergamotto in profumeria: L’oro verde della Calabria e regina degli Esperidati

Fotografia luminosa di natura morta con bergamotti freschi di Calabria (interi e con la scorza) e un flacone di olio essenziale, che illustra la nota esperidata regina della profumeria.

Prima di entrare più nel dettaglio sul bergamotto, la sua storia e la sua descrizione olfattiva, torniamo alle basi del profumo per comprendere bene come questo frutto viene utilizzato. Un profumo è complesso, raffinato, delicato, ma soprattutto è un insieme di note scelte per il loro carattere effimero o tenace.

Il posto del bergamotto nella piramide olfattiva

Il profumo viene molto spesso rappresentato sotto forma di una piramide olfattiva la cui punta è costituita dalle note di testa, poi nella parte mediana dalle note di cuore e alla base dalle note di fondo.

La sfaccettatura esperidata è presente in quasi tutti i profumi. Veste il profumo con le note di testa, è volatile, quindi poco tenace, e dona luminosità al profumo. È presente sia nelle eau de toilette, nelle eau de parfum, nelle fragranze femminili che in quelle maschili.

Naturalmente, si trova in maggiore quantità nelle eau de Cologne o nelle acque fresche, dove diventa il tema principale e determina quindi la famiglia esperidata che comprende limone, bergamotto, arancia, pompelmo e limetta.

Il bergamotto, un po’ di storia sull’albero e la pianta

Il bergamotto fu portato dalle isole Canarie in Spagna da Cristoforo Colombo. Si dice che l’origine del suo nome derivi dal turco beg-armûdi che significa “pera del signore”, oppure che il bergamotto tragga il suo nome dalla città di Bergamo, dove fu coltivato originariamente.

Il bergamotto proviene da un albero, il bergamotto Citrus Bergamia. Il frutto è dapprima verde, poi giallo. Viene coltivato da 600 anni in Calabria, nel sud dell’Italia, con una produzione di circa 100 tonnellate all’anno.

Il bergamotto si trova anche in Costa d’Avorio e in Sudafrica. La raccolta avviene a mano poiché i frutti sono molto fragili. La raccolta inizia a novembre e termina a gennaio.

La coltivazione e la botanica

Si tratta di un ibrido tra il limone e l’arancio amaro, coltivato per l’olio essenziale del suo frutto e del suo petit grain (oli essenziali della foglia). Il frutto pesa da 80 a 200 grammi. Questo arbusto produce frutti la cui polpa non è commestibile perché troppo amara.

Tuttavia, in Calabria si trovano prodotti locali a base di bergamotto, come il liquore chiamato Limoncello in cui il limone è sostituito dal bergamotto. Solo la scorza viene utilizzata in profumeria, in cosmetica e per alcuni prodotti alimentari.

Estrazione: L’olio essenziale di bergamotto

Viene estratto a freddo con enormi macchine chiamate pellatrici. I bergamotti freschi vengono conservati per 2-3 giorni affinché i frutti si riscaldino e la buccia della scorza si ammorbidisca.

L’olio essenziale dei bergamotti che fuoriesce da questi torchi è verde scuro, il suo profumo è delizioso e potente, ma successivamente questa essenza viene trattata fino a diventare di colore dorato o trasparente. Viene allora chiamato olio essenziale rettificato.

Vengono rimossi, tra l’altro, i componenti fototossici come il bergaptene, che in passato ha causato numerose macchie sulla pelle (soprattutto quando era stato incorporato nei prodotti solari come il Bergasol).

Oggi questi bergapteni vengono rimossi da tutti gli agrumi.

Descrizione olfattiva e utilizzo

Servono 200 chili di frutti per ottenere 1 chilo di essenza. Viene chiamato il “fiore all’occhiello degli esperidati” per la sua nota estremamente elegante, molto sfaccettata: tonica, nervosa, fruttata, verde, leggermente fiorita, acida, amara, ma anche dolce e rotonda. Il profumo del bergamotto è una fragranza a sé stante. I suoi costituenti, acetato di linalile e linalolo, gli conferiscono una nota molto fresca e lavandata.

La communelle: Per ottenere una qualità costante, i fornitori mescolano diverse qualità di bergamotto, più o meno mature, provenienti da differenti appezzamenti a Reggio di Calabria. Questo si chiama communelle. La qualità degli agrumi dipende dal periodo in cui vengono raccolti, più fiorita o più fresca a seconda dei mesi.

Altri utilizzi: Da segnalare la specialità di Nancy, le caramelle al bergamotto, così come l’aroma del tè Earl Grey, che beneficiano di questo delizioso aroma. La buccia di questo agrume è stata molto utilizzata nel XVIII secolo per la realizzazione di sontuose scatole decorate che si possono ammirare al museo di Grasse.

Proprietà e profumi al bergamotto

L’olio essenziale di bergamotto possiede proprietà e virtù calmanti, antisettiche e antispasmodiche. È efficace anche contro l’insonnia. Trovare in profumeria una fragranza lavorata essenzialmente intorno al bergamotto è cosa difficile, poiché per definizione il bergamotto è una nota molto poco tenace.

Profumi contenenti essenzialmente bergamotto:

  • Bergamote Calabria – Guerlain
  • Bergamote 22 – Le Labo
  • Bergamote Soleil – Atelier Cologne

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