L’Iris Pallida: L’Oro Blu della Profumeria

L’iris è una delle mie materie prime preferite e una delle materie prime più costose della profumeria; è presente in grande quantità ne l’Heure Bleue che adoro e in Florentina che ho creato.
Botanica e Origini
L’iris appartiene alla famiglia delle iridacee, è originario dell’Estremo Oriente e i principali produttori si trovano in Italia, in Marocco e in Cina. Esistono 2 varietà botaniche: l’iris Pallida e l’iris Germanica.
I fiori di iris hanno un profumo delizioso; ho avuto la fortuna di sentire alcuni iris che diffondevano una nota cioccolatata. Quasi al prezzo dell’oro, l’iris nasconde il suo tesoro olfattivo nelle radici, spesso chiamate rizomi o steli.
La nota cipriata
Va notato che la nota cipriata è da distinguere dalla nota vanigliata molto gustativa. L’origine del nome della nota cipriata risale alle prime ciprie di riso che all’epoca erano profumate all’iris; anche i guanti venivano spesso profumati con questa fragranza.
Percepisco la nota cipriata come una nota piuttosto secca, leggermente legnosa con accenti di violetta; se fosse un colore sarebbe un tono pastello, è una nota molto evanescente, difficile da cogliere, aerea.
L’Iris Pallida: La pazienza dell’eccellenza
L’iris Pallida, originario dell’Italia, è chiamato rizoma, ma più precisamente si può dire che è uno stelo sotterraneo sul quale possono formarsi radici dette avventizie. In Italia, l’iris viene coltivato su terreni scoscesi, ingrati, sassosi e mal esposti. La pendenza esclude la possibilità di meccanizzare la coltivazione. La piantagione avviene da metà settembre a metà ottobre.
Il processo di 6 anni
Questi steli privi di odore vengono poi puliti, essiccati e prelevati all’età di 3 o 4 anni. Occorrono infatti almeno 3 anni prima che l’iris sveli il suo profumo (il raccolto avviene il 3° anno dopo la piantagione, tra metà luglio e metà agosto).
Gli steli di iris secernono pazientemente l’irone, costituente principale del profumo di iris. Vengono poi conservati in sacchi per altri tre anni fino alla completa essiccazione e alla comparsa dell’odore maestoso. Sono dunque necessari sei anni affinché l’iris Pallida consegni il suo capolavoro olfattivo.
Successivamente, i rizomi o steli vengono ridotti in particelle sottili e trattati per distillazione; si ottiene così una pasta chiamata burro di iris, la cui macerazione in un solvente organico e l’estrazione conducono infine all’assoluta di iris.
Il parere dell’esperto
Amo solo l’iris Pallida; le altre varietà e terroir non possiedono l’eleganza di quello di Firenze. Mi piacerebbe sapere chi ha avuto l’idea o l’intuizione di seminare quel piccolo seme che ha dato la radice di iris, di attendere 6 anni per trattare infine questi rizomi così sgraziati e ottenere quella meraviglia che è l’assoluta di iris.
Storia e Mitologia
Tutto in lui è perfezione. Il suo fiore è uno splendore, il suo portamento è fiero, maestoso e sovrano. Emblema della regalità, Fleur de Louys in omaggio a Luigi il Pio è divenuto Fleur de Lys per una confusione linguistica. Nella mitologia greca, l’iris era considerato la messaggera degli dei. Iris significa arcobaleno in greco.
Descrizione Olfattiva
L’iris è per i profumieri l’incarnazione del lusso, per la bellezza e la purezza di ciascuna delle sue sfaccettature. In un profumo, esala un calore raggiante, unico, al tempo stesso potente e controllato.
La sua fragranza è dalle molteplici sfaccettature, con note deliziose tra nota di violetta e nota di mimosa, accenti legnosi, una leggera nota di lampone e una nota di carota. Del resto, molto spesso in profumeria, per sostituire o rafforzare l’effetto iris si aggiunge l’essenza di semi di carota.
L’Iris Germanica e le tecniche di estrazione
In Marocco, la varietà Germanica è più robusta e più semplice da coltivare, ma la fragranza è meno sofisticata. I rizomi o steli vengono estirpati e liberati dalla terra. Esistono poi due trattamenti possibili:
- Rizomi decorticati: vengono pelati manualmente e poi lavati. Questa fase è lunga e laboriosa: una persona tratta 40 kg di rizomi al giorno.
- Rizomi non decorticati: vengono tagliati a fette. I rizomi vengono poi essiccati per 10 giorni e conservati in capannoni in condizioni precise di aerazione e umidità per 3 anni.
È durante l’essiccazione all’aria che l’irone, il costituente più nobile e costoso dell’iris, si sviluppa. I rizomi richiedono dunque 6 anni di trattamento prima di raggiungere la loro qualità ottimale.
I prodotti finiti (Burro vs Assoluta)
Dopo 6 anni, i rizomi vengono ridotti in polvere; sono poi possibili 3 trattamenti:
- Assoluta di Iris: Distillazione a vapore acqueo della polvere di iris che produce una pasta cerosa e bianca o concreta o burro (dal 10 al 35% di irone), poi si effettua una distillazione sotto vuoto con assoluta delle cere (dal 65 all’85% di irone).
- Polvere di Iris Resinoide: Polvere di iris trattata con estrazione a solventi volatili (prodotto viscoso contenente dall’1 al 3% di irone).
- Tintura: Polvere di iris trattata per tintura o infusione di iris contenente quantità minime di irone.
I due costituenti principali dell’iris sono l’irone, costituente molto costoso che rappresenta la qualità dell’iris, e l’acido miristico. Si può utilizzare l’irone da solo, che è il prodotto di un lusso assoluto. Il burro di iris può essere calibrato in base al suo contenuto di ironi (8% ad esempio) aggiungendo acido miristico naturale contenente irone, proveniente a sua volta dal processo di ottenimento dell’assoluta.
I profumi in cui l’iris svolge un ruolo importante
- Iris Pallida L’Artisan Parfumeur
- Infusion d’iris Prada
- Iris Ganache Guerlain
- Homme Dior
- L’Heure Bleue Guerlain
- Après l’Ondée Guerlain
- Florentina Delacourte Paris
- Insolence Guerlain di Maurice Roucel e Sylvaine Delacourte