Profumo Generico ed Equivalente: Definizione, rischi e realtà

Definizione del profumo generico
Un profumo generico o equivalente è una fragranza la cui composizione differisce da quella dell’originale. Optando per un profumo generico, Lei otterrà un prezzo molto interessante, ma raramente una fedeltà alla nota originale.
Dietro il nome profumo generico
I farmaci generici sono soggetti a regole rigorose: il principio attivo è equivalente o identico. Solo la presentazione, la forma di somministrazione (esempio: esclusivamente per via orale) e gli eccipienti sono diversi.
I farmaci generici beneficiano della scadenza di un brevetto depositato al momento del lancio del farmaco, che dopo un certo periodo di tempo è diventato di dominio pubblico.
Non bisogna assimilare i profumi generici ai farmaci generici: i farmaci curano, mentre i profumi procurano piacere o comfort.
I profumi non sono soggetti a brevetti, anche se la loro regolamentazione è seria e rigorosa con le norme IFRA. Il dossier del profumo per un marchio originale viene depositato presso il centro antiveleni, contrariamente ai profumi equivalenti o generici. I profumi originali sono sottoposti a test dermatologici molto rigorosi e piuttosto costosi.
Le differenze tra profumi equivalenti o generici
I profumi equivalenti o generici possono assumere altri nomi come copie, falsi, imitazioni, contraffazioni (cfr. Come riconoscere un profumo falso). Prendono di mira i grandi marchi conosciuti o i marchi di tendenza, noti a un vasto pubblico. Un profumo confidenziale o di nicchia viene copiato molto più raramente (cfr. La profumeria confidenziale o di nicchia).
Sono spesso di scarsa qualità e soprattutto non offrono alcuna garanzia in termini di reazioni allergiche, poiché raramente o mai vengono testati in laboratorio dermatologico. Lei sarà più esposto a reazioni cutanee o a gravi allergie.
È bene sapere che un test dermatologico è molto costoso per il marchio di profumi che ha creato il profumo originale.
Con quale procedimento si può creare un profumo generico o equivalente?
La cromatografia
È importante sapere che qualsiasi profumo lanciato sul mercato può essere analizzato da un apparecchio molto sofisticato chiamato cromatografo in fase gassosa, in grado di rivelare dall’80% al 90% della formula del profumo.
Tuttavia, è bene sapere che il 10%-20% della formula non rilevabile da questo apparecchio può davvero cambiare l’estetica della fragranza. Infatti, questo strumento non è in grado di cogliere la sottigliezza e l’origine delle pregiate materie prime naturali della profumeria (cfr. Materie prime naturali).
Il costo della creazione rispetto alla copia
Come per qualsiasi copia o imitazione, si tratta di una sorta di furto di proprietà, in questo caso un furto di formula. Le aziende di profumi o i profumieri che hanno sviluppato le formule del profumo hanno investito molto denaro a diversi livelli: profumieri, valutatrici, acquirenti di materie prime, tecnici di laboratorio, consulenti, ecc.
Queste stesse aziende hanno speso anche molto denaro per l’affitto o l’acquisto dei locali, per gli stipendi e anche per i test dermatologici. Hanno inoltre investito molto tempo: è bene sapere che occorrono da uno a due anni per sviluppare un profumo.
Questi profumi sono talvolta ben copiati nelle note di testa, e possono quindi dare l’illusione di ritrovare le note del profumo originale, ma nell’evoluzione e sulla pelle, Lei sarà certamente molto deluso.
Diversi approcci al profumo generico o equivalente
Esistono diverse strategie per vendere queste copie:
- Il packaging ingannevole: Può assomigliare da lontano a quello dell’originale, stesso colore della scatola, logo dall’aspetto simile, nome del marchio somigliante come ad esempio Rada al posto di Prada, nome del profumo diverso: Fusion d’Aroma al posto di Infusion de Mandarine.
- Il formato diverso: Stesso aspetto generale ma con un formato diverso più piccolo, un formato che non esiste nel marchio originale, come i profumi che si possono trovare ai mercatini delle pulci a Parigi o su Amazon.
- La corrispondenza per numeri: Profumi equivalenti con corrispondenze per numeri, ad esempio N°1 corrispondente al profumo Shalimar, N°10 corrispondente ad esempio a La Petite Robe Noire di Guerlain, Equivalenza a Bilbao.
- I “Dupes” delle grandi catene: Nomi diversi proposti dalla società Avon. Ad esempio, J’adore di Dior, equivalente Incandescence. Oppure Fiesta di Mango ricorda Miss Dior; Gardenia di Zara assomiglia un po’ a Opium di Saint Laurent; Madame Glamour di Lidl cerca invece di copiare Coco Mademoiselle.
La lista sarebbe troppo lunga e noiosa da riprodurre, ma nessuna fragranza celebre sfugge a questa piaga. Siti ufficiali non esitano a proclamare sulle loro pagine: profumi equivalenti, profumi “dupes” a basso prezzo: Equivalenza, Créa parfums, parfum Nox, Esenssi ecc.
Conclusione sul profumo generico o equivalente
I profumi generici riguardano i profumi conosciuti, i profumi leggendari (N°5 di Chanel) o i profumi più venduti, e meno i profumi d’autore o confidenziali (cfr. La profumeria confidenziale o di nicchia).
I profumi generici o equivalenti non potranno offrirLe il piacere e la qualità di un profumo originale. Questo approccio non è etico.