Le Materie Prime del Profumiere: La Guida Completa

Ci sono circa 1000 materie naturali a disposizione del profumiere, ogni anno alcune scompaiono mentre altre vengono ad arricchire l’organo del profumiere, e circa 3000 materie prime di sintesi.
Il profumiere sceglie in base alla propria sensibilità circa 1000 materie prime tra naturali e di sintesi, è quello che viene chiamato “il suo cardex”.
Tra le materie prime naturali disponibili per il profumiere, distingueremo numerosi elementi:
- I fiori
- I frutti
- Le altre materie vegetali
- Il muschio
- Il castoreo
- Lo zibetto
- L’ambra grigia
- La cera d’api
- L’hyraceum
- Le materie prime sintetiche
- I legni
- Gli aromi
- Le spezie
- I balsami o resine
Le note aromatiche
Le note aromatiche apportano molta freschezza alla fragranza. Sono classificate in tre grandi gruppi:
- Le note lavandacee: la lavanda, il lavandino, il timo, l’alloro.
- Le note mentolate: menta crespa, menta puleggio, menta.
- Le note anisate: basilico, anice, dragoncello.
I fiori
I fiori fanno parte delle materie prime utilizzate nei profumi. Esistono diverse categorie di fiori in profumeria:
1. I fiori primaverili, o fiori verdi
Chiamati anche “fiori del rinnovamento”, evocano la freschezza, la spontaneità e l’allegria. Sono costituiti da note verdi e vegetali. Come il mughetto, il lillà, la fresia, il filadelfo, il narciso, la giunchiglia, il giacinto. (Molti sono ricostruzioni realizzate con un assemblaggio di materie prime naturali e alcuni elementi di sintesi).
2. Fiori bianchi: i fiori sensuali
Sono chiamati anche fiori sensuali o narcotici, poiché hanno spesso in comune una molecola: l’indolo, nota animale naturale, contenuta in questi fiori. Come il gelsomino, la tuberosa, il fiore d’arancio, la magnolia, la gardenia.
3. Fiori solari: i fiori esotici
I fiori solari evocano le isole tropicali come il frangipane, l’ylang ylang, il fiore di tiaré.
4. I fiori speziati
I fiori speziati comprendono:
- Il garofano: il fiore ribelle
- La violaciocca: il fiore dolce
- L’elicriso: il fiore della macchia
5. I fiori cipriati
I fiori cipriati comprendono:
- L’iris: il fiore nobile
- La mimosa: il fiore della riviera
- La cassia: la cugina della mimosa
- La violetta: il fiore timido
- Eliotropio o eliotropina: il fiore vanigliato
6. I fiori rari o atipici
Tra i fiori rari o atipici, troviamo:
- Reseda: il fiore retrò
- Champaca: il fiore strano
- Ginestra: il fiore mielato
- Pittosporum: il fiore del cespuglio
- Mahonia: il fiore misterioso
- Karo Karounde: il fiore carismatico
I frutti
I frutti fanno parte delle materie prime utilizzate in profumeria. Alcuni frutti possono ormai essere utilizzati naturalmente, mentre altri esistono grazie alla sintesi, poiché è difficile estrarre la loro essenza (i frutti contengono troppa acqua).
Definizione delle note fruttate
I frutti apportano molta allegria ai profumi e conferiscono loro un vero sapore. In profumeria, le note fruttate sono molto variate, e numerosi tipi di frutti vengono utilizzati (frutti rossi, frutti gialli, frutti acquosi, frutti esotici, ecc.).
In un profumo, le note fruttate possono essere orchestrate in diversi modi:
- in modo fresco, sottile e non zuccherato, per accompagnare gli agrumi o i fiori freschi, ad esempio.
- in modo da mettere chiaramente in evidenza una firma gourmand.
Da sapere: non bisogna confondere le note fruttate con le note esperidate, che sono, per parte loro, ottenute grazie agli agrumi (cfr. Sfaccettatura esperidata).
Tra i frutti a disposizione del profumiere, troveremo dunque:
- I frutti rossi: il lampone, la fragola, la ciliegia, la fragolina di bosco, il ribes nero e la gemma di ribes nero.
- I frutti gialli: la pesca, la prugna, l’albicocca.
- I frutti esotici: il cocco, il mango, l’ananas, la banana, il frutto della passione.
- I frutti acquosi: il melone, l’anguria.
- I frutti succosi: la pera e la mela, il litchi, il kiwi.
- Gli altri frutti: il fico.
Le spezie
Esistono due categorie di spezie: le fresche e le calde. Le spezie fresche agiscono maggiormente nelle note di testa, e le spezie calde nel cuore e nel fondo (cfr. Le note di cuore e di fondo).
- Le spezie fresche: il cardamomo, il coriandolo, il pepe rosa, il pepe timut, lo zenzero, le bacche di ginepro.
- Le spezie calde: la noce moscata e il macis (il suo involucro), legno di cannella, pepi, zafferano, bacche di pimento.
I legni
I legni fanno parte delle materie prime vegetali utilizzate nella composizione dei profumi. In profumeria, i legni sono in realtà la corteccia degli alberi, oppure il loro muschio o la loro resina. Numerosi legni diversi possono essere utilizzati nei profumi, tra cui:
- il legno di sandalo
- il cedro
- il patchouli
- il vetiver
- il cipresso
- il legno di oud
- il legno di guaiaco
- il legno di betulla
I balsami e le resine
I balsami e le resine intervengono spesso nella famiglia orientale o ambrata (cfr. La famiglia orientale o ambrata). Completano la vaniglia, conferiscono mistero alla fragranza. Sono chiamate anche note balsamiche.
Tra i balsami e le resine, troviamo in particolare: mirra, incenso, opoponaco, benzoino, balsamo del Perù, balsamo di copaiba.
Le note animali
Il muschio animale
Il muschio animale fa parte delle materie prime animali utilizzate in profumeria, così come lo zibetto, il castoreo, l’ambra grigia e l’hyraceum.
La cera d’api
La cera d’api fa parte delle materie prime naturali utilizzate in profumeria. L’olio essenziale di miele non esiste, ma i profumieri sono in grado di orchestrare le note mielate della cera d’api con molte altre sfaccettature o famiglie olfattive, e possono inoltre comporre con un’infinita varietà di note mielate.
L’hyraceum
L’hyraceum, chiamato anche “Pietra d’Africa”, è un’essenza animale utilizzata in profumeria. Fa parte delle note animali naturali, così come lo zibetto, il muschio, il castoreo e l’ambra grigia.
L’ambra grigia
L’ambra grigia è una concrezione secreta dal capodoglio, dall’aspetto di una pietra grigia. Viene espulsa dall’animale, galleggia in superficie, per essere poi raccolta. Questa materia prima animale è molto rara e quindi molto costosa. In nessun caso il capodoglio viene ucciso per recuperare questa materia, che è dunque autorizzata.